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31/01/2010
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Nel mese di Luglio verranno pubblicati i seguenti brani03/06/2009
Backingtrackspro
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BackingTracks System

| Premessa |
| Lo staff della Backing-Tracks è formato da musicisti professionisti che hanno calcato i palchi live per oltre 20 anni. L’esperienza accumulata anche nella produzione musicale in studio ha portato ad ideare e creare un sistema basato sulla moderna tecnologia software per sopperire al più grande problema che le band commerciali devono affrontare oggi: Il livello qualitativo delle esibizioni dal vivo delle bands nei clubs, nelle feste etc, non è più adeguato al livello della produzione discografica. Il continuo sviluppo della produzione di musica, facendo massiccio uso di tecnologia digitale, ha enormemente allargato il divario fra quello che si sente in un disco e quello che si può riprodurre dal vivo con gli strumenti tradizionali. I primi a fare uso di tracce di accompagnamento per compensare questo gap sono stati gli artisti stessi che si sono avvalsi di strumentazioni molto complesse e costose che richiedono budget considerevoli. Le bands (che riproducono le cover di questo tipo di artisti) si trovano nella situazione di non poter usufruire di tutta quella tecnologia per ovvi motivi e di conseguenza il sound è povero e troppo semplicistico che non soddisfa né il pubblico né il musicista. Tecnologia esperienza, creatività e know how sono i punti di forza della Backing-Tracks che hanno portato all’ideazione e realizzazione del Backing-Tracks System. |
| Il BackingTracks System (BTS) |
| Questo sistema è volto a risolvere completamente il problema sopra descritto. Il BTS consente alla band di non vincolare il proprio repertorio al tipo di formazione strumentale del gruppo. Tutti i brani contenuti nel catalogo del sito www.backingtrackspro.com possono essere suonati da qualsiasi formazione. La Backing-Tracks mette a disposizione dei musicisti il brano completo ma su tracce separate. Ogni traccia è uno strumento diverso e non importa quanti strumenti ci siano nel brano, nella versione della BTP ci sono tutti. Questo perché la BT riproduce da zero tutto il brano in ogni piccola sfumatura cercando di avvicinarsi il più possibile all’originale. Non ci sono MIDIFILE, ogni strumento viene suonato da un musicista vero! Mixato in uno studio professionale, i brani vengono sottoposti ad un particolare processo di Mastering ideato appositamente da e per la Backing-Tracks. |
| La BT Suite |
| Per poter utilizzare al meglio questo sistema la Backing-Tracks ha ideato e realizzato la BT SUITE. La BT Suite è formata da due softwares unici, l’Assembler e il Player. Questi programmi permettono di: A) personalizzare a proprio piacimento il brano B) crearsi un live show sempre sotto il diretto controllo del band leader I softwares sono utilizzabili su piattaforme MAC e PC Windows (vedere i requisiti minimi di sistema descritti nel manuale). |
| 1) L’Assembler |
| L’Assembler è il primo software che si deve usare e permette di editare completamente la song acquistata.
Per editare si intende: |
| 2) Il Player |
| Il Player è la vera innovazione e consente di gestire le proprie set list come le play list di un player software. Trascinando le canzoni nella finestra si può creare la scaletta e modificare al volo l’ordine di esecuzione dei brani. Addio ai vecchi limiti di capacità dei mini disk o dei lettori cd, ora tutto dipende solo dalla grandezza dell’ hard disk in cui vengono memorizzate le song. La comodità di creare diverse playlist consente di poter avere a portata di mano le vecchie scalette suddivise per locale o per serata. Il Player ha la caratteristica unica di poter essere gestito via remote. Non serve avere le mani libere per poter pilotare la serata. Infatti, mediante l’uso di una scheda MIDI si può accedere a tutti i controlli usando una pedaliera, (nel caso di cantanti, chitarristi o tastieristi) o un multi pad nel caso di batteristi. Il Player ha tutte le funzionalità che servono alla band per il corretto svolgimento dello show. Per esempio si può decidere quanto tempo far passare fra una song e la successiva, si può stabilire un numero preciso di brani in una sequenza senza interruzione, fermarsi per le presentazioni e poi ripartire semplicemente azionando un comando, oppure si può interrompere la scaletta al termine del brano inserendo l’auto pause. E’ possibile modificare l’ordine della sequenza dei brani durante lo svolgimento della serata facendo avanzare il selettore “next song to play” sempre azionando un comando a distanza e il Player, terminata la song che si sta eseguendo, salterà dritto a quella selezionata. Nel caso invece in cui si torni indietro nella scaletta il programma non risuonerà le song già eseguite. La serata è sempre sotto controllo, sapendo con certezza quale canzone si sta suonando e quale sarà la prossima, quante battute e quanto tempo è trascorso dall’inizio e quante battute e tempo restano da suonare. Lo stesso tipo di controllo lo si ha per tutta la playlist. Infine c’è una sezione cronometro molto utile per chi deve eseguire uno show con durata prefissata. Questo cronometro a scorrimento a ritroso permette di poter fare i conti con il tempo rimasto da suonare della play list e decidere se saltare alcuni brani. Insomma questo semplice programma è la vera soluzione di tutti i vecchi problemi di gestione di un Live show!
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| Il suono |
| La qualità del suono delle tracce della BT è indiscutibilmente elevato, così come lo è la maniacale cura dei dettagli nella registrazione e il mixaggio dei brani. Le tracce che si scaricano dal sito NON SONO COMPRESSE, ma sono in formato 16 bit 44100 KHz! La riproduzione delle canzoni mediante l’Assembler o il Player sono rigorosamente in stereo perché la traccia click viene gestita separatamente da entrambi i softwares. La Backing-Tracks sconsiglia l’uso della scheda audio interna del portatile che non separa quasi mai perfettamente i 2 canali stereo e, molto spesso, genera fastidiosi rumori di fondo. Quindi si raccomanda l’uso di schede esterne possibilmente di buona o ottima qualità. Se la scheda a disposizione ha più di 2 uscite si può decidere di inviare il click su una di queste perché riteniamo sia il metodo più sicuro per evitare fastidiose latenze (ritardi) fra il click e la base. Oppure si può optare per l’uscita di una scheda MIDI da utilizzare per inviare il segnale midi ad un generatore sonoro (batteria elettronica) che usi il formato General MIDI per poter ascoltare il click. |
| La Click Track |
| Il click è lo strumento fondamentale per il batterista della band e deve essere personalizzabile. La BT ha pensato che il batterista deve poter almeno scegliere che tipo di configurazione dare al click canzone per canzone. Per esempio se la canzone è molto lenta è preferibile avere un click che suoni anche gli ottavi in levare, nel caso di tempi semplici, o i due ottavi in levare della terzina nel caso di tempi composti: è nell’assembler che si fa questa scelta che viene memorizzata all’interno del file del brano stesso. Quindi nel player si avranno click diversi a seconda di come si è impostato nell’Assembler!!!!! Tutto questo è possibile sia che si utilizzi il click MIDI sia se si usa quello audio. |
| Il Mastering |
| La Backing-Tracks ha ideato un processo particolare di mastering impostato soprattutto in funzione del fatto che ogni brano deve avere la stessa pressione sonora. |
| Il Catalogo |
| Il Backing-Tracks System fornisce alle bands anche un servizio su richiesta. All’interno del sito c’è un’area dove è possibile fare richiesta di brani che si vorrebbero acquistare dalla Backing-Tracks in modo che la band possa proporre la produzione di alcuni brani. All’interno della bacheca si possono trovare tutte le richieste fatte dalle bands che possono essere votate per una durata di un mese. In questo lasso di tempo la canzone che riceve il numero sufficiente di adesioni, viene messa in produzione e nell’arco di 10 gg lavorativi sarà introdotta nel catalogo. (vedi il regolamento). |
| Il BTM2 (ovvero Backing-Tracks Minus 2 musicisti) |
| La Backing-Tracks ha sviluppato un concetto nuovo e incredibilmente flessibile di MMO (Music Minus One): Nella versione BTM2 la song contiene una traccia stereo della base completa ma separata dalle parti dello strumento che si vorrebbe suonare e dalla voce solista. Per esempio la versione per tastiere contiene: la base strumentale separata da ogni parte di tastiera presente nel pezzo. Ogni singola parte è su una traccia diversa, e la voce solista in un’altra traccia ancora. Nella versione per chitarra avviene la stessa cosa solo che le chitarre sono separate dal resto degli strumenti, e poi c’è sempre la voce solista su un’altra traccia. L’idea è quella di permettere al “One Man Band” di poter cantare e suonare il brano dal vivo scegliendolo in base allo strumento che suona sul palco. Quindi un pianista/cantante userà la versione per tastiere e, semplicemente spegnendo la traccia della/e tastiera che suonerà dal vivo, potrà non solo suonarla ma anche cantarla perché avrà la possibilità di spegnere anche la voce solista. La stessa cosa avviene per il chitarrista/cantante oppure per il bassista/cantante, per il cantante solista o addirittura per il batterista/cantante. Questo sistema è perfetto anche per il duo formato da un/una cantante e uno/una strumentista. Mediante tutte le funzioni dell’Assembler si potrà adattare anche la tonalità, la struttura e la velocità della canzone. La Backing-Tracks però ha tenuto conto anche del semplice studente di uno degli strumenti che si possono trovare all’interno di un brano. Usando la stessa versione del brano descritta sopra, lui/lei potrà esercitarsi con ogni diversa parte del suo strumento presente nella canzone, il tutto potendo rallentare la velocità o cambiare la tonalità, avendo come base la canzone per intero inclusa la voce solista. Lo studente di canto potrà scegliere una qualunque versione perché in ognuna di esse la voce è sempre separata dal resto. Sono contemplate anche le versioni per gli studenti di percussioni e fiati. Nel caso dei fiati la Backing-Tracks offre la possibilità di poter esercitarsi sulle diverse parti del proprio strumento. Per esempio, se nella sezione fiati del brano ci sono 2 trombe (prima e seconda) lo studente potrà scegliere quale delle due studiare semplicemente spegnendo la traccia della parte in questione mentre l’altra rimarrà attiva. Tutto questo fino ad ora era impossibile. |

